Lettori fissi

CAMMINANDO... RIFLETTENDO PUNTATA DEL 08.02.2016


E' andata in onda la quarta puntata del programma " Cammnando... Riflettendo" su Radio Amore San Cataldo alle ore 9,30 del 08.02.2016 nella quale è stata intervistata l'Avvocato Canonista Anna Egidia Catenaro, Presidente dellìAssociazione " Avvocatura in missione."
L'intervista ha riguardato il Motu Proprio di Papa Francesco che ha riformato il processo e i Tribunali Ecclesiastici.
Con un linguaggio fluido e chiaro l'Avvocato, che i ringrazia, ha cercato di sciogliere ogni dubbio in merito alla questione.
Per riascoltare la puntata, clicca qui.

Camminando... Riflettendo terza puntata

E' andata in onda su Radio Amore San Cataldo lunedì 01.02.2016 ore 9,30 la terza puntata del programma Camminando... Riflettendo che gha avuto come tema alcune considerazioni sul FamiliDay svolto a Roma sabato 30 gennaio 2016.
Per ascoltare o scaricare l'audio della puntata clicca qui.

Camminando... Riflettendo. Seconda puntata.

E' andata in onda ieri 18.01.2016 la seconda puntata del programma " Camminando... Riflettendo." alle ore 9,39 su Radio Amore San Cataldo.
Per la seconda puntata il tema trattato è stato " L'uomo nella creazione e la famiglia", prendendo spunti di riflessione l'enciclica di Papa Francesco " Laudato Si'" e, in riferimento alla famiglia, nella second aparte della puntata, la memoria facoltativa dei Santi Sposi che si celebra il 23 gennaio.
Per ascoltare l'intera puntata clicca qui.

Sante Quarant'ore presso la Chiesa di San Gaetano a Barletta

Da Lunedì 18 gennaio avranno inizio le solenni quarantore eucaristiche nella Rettoria di San Gaetano.
Questi giorni saranno animati da Padre Gianni Dimiccoli.
-Lunedì 18-
ore 16.30: Santa Messa seguita dall'esposizione del Santissimo Sacramento
ore 19.00: Canto dei Vespri eucaristici e benedizione eucaristica
-Martedì 19-
ore 16.30: Santa Messa seguita dall'esposizione del Santissimo Sacramento
ore 19.00: Canto dei Vespri eucaristici e benedizione eucaristica
-Mercoledì 20-
ore 16.30: Santa Messa seguita dall'esposizione del Santissimo Sacramento
ore 19.00: Canto dei Vespri eucaristici e processione eucaristica interna con la solenne benedizione eucaristica

CAMMINANDO... RIFLETTENDO. PRIMA PUNTATA: LA FAMIGLIA E IL SINODO

Camminando ... Riflettendo.
Prima puntata del 11.01.2015 la famiglia e il Sinodo
Andata in onda alle ore 9,30 su Radio Amore San Cataldo
http://www.associazioneradioamore.com/

Nella proima puntata del programma Camminando ... Riflettendo andato in onda oggi su Radio Amore San Catalo alle ore9,30 si è parlato del tema della Famiglia e del Sinodo sulla Famiglia svolto in Vaticano dal 5 al 19 ottobre 2015 dal tema " Le sfide pastorali delle famiglie nel contesto dell'evangelizzazione." 

Per poter riascoltare l'audio e scaricarlo, clicca qui.

Oggi inizio Quarant'Ore a Barletta

Avranno inizio questo pomeriggio a Barletta, Diocesi di Trani - Barletta - Bisceglie le Sante Quarant'Ore presso la Chiesa di San Giovanni di Dio in San Giuseppe, sita in Via Manfredi.

Le Sante Quarant'Ore avranno il segunte programma:

LUNEDI' 11 GENNAIO - MARTEDI' 12 GENNAIO - MERCOLEDI' 13 GENNAIO

Ore 16,30 Santa Messa ed Esposizione Santissimo Sacramento;
Ore 18,00 Recita Rosario Eucaristico e canto delle Litanie al Sacro Cuore di Gesù;
A Seguire Vespri Solenni e Benedizione Eucaristica.

MERCOLEDI' 13 GENNAIO DOPOLA RECITA DEI VESPRI SOLENNI SEGUIRA' UNA BREVE PROCESSIONE

Camminando... Riflettendo. Una nuova performance radiofonica.

Camminando... Riflettendo è un programma di riflessione su tematiche di attualità che partirà domani 11 gennaio e andrà in onda ogni lunedì alle ore 9,30 su Radio Amore San Cataldo che potrete seguire via web, condotto in studio da Emanuele Mascolo.
La prima puntata di domani - giusto per dare delel anticipazioni - verterà sul tema della famiglia riflettendo in particolare sul risultato del Sinodo Straordinario per le famiglie svolto in Vaticano nel mese di ottobre 2015.
Chiunque volesse interagire con il programma ponendo tomand ee proponendo tematiche, può farlo scrivendo, oltre ai contatti di Radio Amore San Cataldo, all'indiritizzo email del conduttore manumascolo@libero.it
Per coloro che saranno impossibilitati ad ascoltare li progeramma quando andròà in onda è possibie ascoltarlo, anche scaricandolo dal seguente canale su Gloria Tv in cui verranno caricati gli audio dopo essere andati in onda.
A tutti coloro che ci seguiranno,auguriamo buon ascolto.

TESTIMONIANZA DI ROSAMARIA SCORESE E ADORAZIONE EUCARISTICA CON GLI SCRITTI DELLA SERVA DI DIO SANTA SCORESE

 SABATO 31 OTTOBRE 2015
PRIMI VESPRI DELLA SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI
SANTUARIO MARIA SS. MA DELLO STERPETO 
BARLETTA
ORE 20:00 SANTA MESSA NEI PRIMI VESPRI DELLA SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI;
ORE 21:00 TESTIMONIANZA DI ROSAMARIA SCORESE, SORELLA DI SANTA;
ORE 21:30 - 00:00 ADORAZIONE EUCARISTICA CON GLI SCRITTI DI SANTA SCORESE, ANIMATA DALLA COMUITA' DONO DI MARIA.

BISCEGLIE. IN RICORDO DEL VENERABILE DON PASQUALE UVA.

foto di Arcidiocesi di Trani Barletta Bisceglie.BISCEGLIE. IN RICORDO DEL
VENERABILE DON PASQUALE UVA.

In occasione del 60^ anniversario della morte del Venerabile Don Pasquale Uva (Bisceglie, 13 settembre 1955), a Bisceglie, presso la Basilica San Giuseppe, nei giorni 10-11-12 settembre si terrà un triduo di preparazione. Nei suddetti giorni, con inizio alle ore 18.00, sarà celebrata la messa con la predicazione di Padre Giuseppe Cascardi, passionista, sul tema “Il ministero di guarigione, liberazione e intercessione fra gli ‘ultimi’”.

BARLETTA. LA FESTA DELL’ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE.

BARLETTA. LA FESTA DELL’ESALTAZIONE
DELLA SANTA CROCE


In data 11 settembre 2015, a Barletta, presso la Parrocchia Santo Sepolcro, sarà avviato il triduo di preparazione alla Festa dell’Esaltazione della Croce, che sarà celebrata, sempre nella omonima Parrocchia, a cura dell’Arciconfraternita del Santo Legno della Croce.

Il Triduo si snoderà secondo il seguente programma:


Venerdì 11 – Sabato 12 settembre:

  • Ore 9.00, Santo Rosario
  • Ore 9.30, Santa Messa
  • Ore 10.00, Santo Rosario
  • Ore 10.30, Santa Messa
  • Ore 18.00, Esposizione dell’Insigne Reliquia
  • Ore 18.30, Santo Rosario
  • Ore 19.00, Santa Messa celebrata da Mons. Leonardo Doronzo
    Di seguito il programma della Festa:
    Domenica 13 settembre

  • Orari Sante Messe: 8.30 – 10.00 – 12.00
  • Ore 19.00, Santa Messa presieduta da Mons. Leonardo Doronzo. Durante la celebrazione si procederà alla vestizione di quattro nuovi Confratelli
    Lunedi 14 settembre – Festa dell’Esaltazione della Croce, Compatrona della Città di Barletta
  • Orari Sante Messe: 9.30 – 10.30

  • Ore 19.00, Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie
  • Ore 20.15, Solenne Processione con l’Insigne Reliquia del Santo Legno della Croce, animata dall’Arciconfraternita del Santo Legno della Croce. Prenderanno parte alla Solenne Processione: il Clero, Arciconfraternite e Confraternite, Ordini e Terz’Ordini, l’O:E:S:S:G:, e i Ministri Straordinari dell’Eucaristia. Interverranno il Sig. Sindaco e le Autorità Civili e Militari.
    Itinerario: Basilica Santo Sepolcro, Corso Garibaldi, Via Baccarini, Piazza Aldo Moro, Via Consalvo da Cordova, Corso Vittorio Emanuele, Basilica Santo Sepolcro.
    L’antica processione è frutto di un voto che il popolo barlettano fece nel 1656 al Santo Legno della Croce allorché nella città imperversava la peste.
    L’Insigne Reliquia fu elevata, con un triplice voto dell’Amministrazione comunale del 1496, 1515 e del 1646, Compatrona della Città di Barletta

BARLETTA. AL MONASTERO DI S. RUGGERO LA PERDONANZA CELESTINIANA .

BARLETTA. AL MONASTERO DI S. RUGGERO
LA PERDONANZA CELESTINIANA

Il 27 agosto 2015, a Barletta, nella Chiesa del Monastero di S. Ruggero, avranno inizio le  celebrazioni in vista della Perdonanza Celestiniana, giunta al 721° anniversario, sul tema “Tempo di grazia e di misericordia”

Programma:

Giovedì 27 agosto 2015
  • Ore 18.15, Vespri Solenni, presieduti dal Rev.mo Don Cosimo Fiorella, Cappellano del Monastero;
  • Ore 19.00, Apertura della Perdonanza Celestiniana: Conferenza a cura dell’Oblata benedettina Angela Dell’Ernia
  • Ore 21.00, Adorazione eucaristica Interparrocchiale animata dalla Comunità Monastica e presieduta da Mons. Sabino Lattanzio
     
Venerdì 28 agosto 2015
  • Ore 18.30, Certame storico ed apertura commemorativa della Porta Santa per intronizzazione Bolla - (in diretta televisiva sull'emittente TELEREGIONE) Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all'Jonio
  • Ore 21.00, Incontro per i giovani.
Sabato 29 agosto 2015
Dalle ore 7.00 alle 19.00, Confessioni
  • Ore 11.00, Celebrazione Eucaristica per la PERDONANZA dei RELIGIOSI e RELIGIOSE, presieduta da Sua Em.za il Signor Card. Francesco Monterisi, Arciprete Emerito della Basilica di San Paolo Fuori le Mura
  • Ore 18.00, Vespri Solenni presieduti dal Rev.mo Mons. Filippo Salvo, Vicario Episcopale per la città di Barletta
  • Ore 19.00, (in diretta televisiva sull'emittente TELEREGIONE) Celebrazione Eucaristica di chiusura della Perdonanza, presieduta da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Giancarlo Maria Bregantini Arcivescovo metropolita di Campobasso-Boiano - Dopo l'omelia, il Gruppo degli Oblati rinnova la Promessa di Oblazione.


    Dopo l'apertura della Porta Santa e fino alla sua chiusura visitando la Chiesa del Monastero San Ruggero è possibile ottenere l'Indulgenza Plenaria alle seguenti condizioni:
  • la Recita del Credo, Padre Nostro, Ave Maria e Gloria secondo le intenzioni del Papa, durante la visita nella chiesa del monastero di San Ruggero;
  • accostarsi al Sacramento della Confessione nell'arco di non più di 15 giorni;
  • la Comunione Eucaristica.


    La Perdonanza Celestiniana è  collegata all’elezione al soglio di Pietro del Papa Celestino V (Pietro Angeleri, 1215-1296, canonizzato il 5 maggio 1313). Il rito dell’imposizione della tiara al nuovo Papa Celestino V si tenne nella chiesa aquilana di S. Maria di Collemaggio il 29 agosto 1294, festa della decollazione di San Giovanni Battista. Per accrescere la devozione al Santo e ricordare l’inizio del Pontificato, il Papa emise la cosiddetta “Bolla del Perdono”, che elargiva l’indulgenza plenaria a quanti, confessati e pentiti dei propri peccati, si fossero recati nella Basilica di Collemaggio dai Vespri del 28 agosto al tramonto del 29: veniva così istituita la Festa della Perdonanza. Nel tempo, la possibilità di lucrare l’indulgenza plenaria venne estesa anche ai luoghi sacri in cui vi fosse una presenza celestiniana,  come per il Monastero di S. Ruggero retto dalla Suore Benedettine Celestine, la cui spiritualità si ispira a S. Benedetto e a Celestino V.
    Di seguito il testo della Bolla della Santa Sede del 14 settembre 1994, con il quale viene estesa al Monastero di S. Ruggero la concessione dell’indulgenza plenaria il 29 agosto:
    “la Penitenzieria Apostolica, col mandato del Sommo Pontefice Giovanni Paolo II, ha concesso Indulgenza plenaria, secondo le condizioni (confessione sacramentale, Comunione Eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice) da lucrarsi da parte dei fedeli nel Monastero di S. Ruggero, se assisteranno alle sacre funzioni o se avranno almeno recitato il Credo – Orazione Domenicale Simbolo della Fede – per il giorno 29 agosto, nella ricorrenza dell’incoronazione di Papa Pietro Celestino V e dell’emissione della Bolla della Perdonanza”
     

VII CENTENARIO DELLA MORTE DI PAPA CELESTINO V

18 MAGGIO 2013: Barletta ricorda il VII centenario della morte di Papa Pietro Celestino V con una solenne processione alle ore 20,30 che partirà dalla Prepositura di San Giacomo Maggiore (anticamente abbazia benedettina) e che si concluderà al Monastero di San Ruggero ove vi è la Clausura delle Suore Celestine- Benedettine, fondate dal Papa Celestino V. Durante la processione sarà traslata una statua del commemorando Papa fatta realizzare per l'occasione.A seguire, dopo la processione, nel monastero, la Veglia di Pentecoste.
Nei giorni a seguire altre iniziative si svolgeranno presso il Monastero di San Ruggero.


Foto a destra: Reliquia San Pietro Celestino V in Parrocchia San Giacomo Maggiore, Barletta

FESTA DELLA SACRA SPINA A BARLETTA

Barletta si prepara per entrare nel clima della settimana santa.
Domenica, 17 marzo 2013, V domenica di Quaresima anno C, nella Chiesa di San Gaetano (p.zza Plebiscito) si terrà una Celebrazione eucaristica seguita dalla Via Crucis, che percorrerà il perimetro di P.zza Plebisicto, con la Sacra reliquia.
In preparazione si terrà un triduo:
15- 16- 17 marzo 2013, Sante Messe ore 19,00.
Durante la Messa di sabato 16 marzo, con il Canto dei Primi Vespri solenni, seguirà la vestizione di 4 nuovi confratelli dell'Arciconfraternita della Santissima Trinità e la domanda di ingresso di un nuovo membro.
Domenica 17 marzo 2013, giorno della festa, Sante Messe ore 8,30- 11- 18,30 e Via Crucis.


La Chiesa di San Gaetano è stata fondata nel XVII secolo dall'ordine dei Teatini, giunto a Barletta nei primi anni del secolo. Il complesso edilizio su cui si erge la chiesa era già presente al momento della fondazione ed era sede di una piccola chiesa intitolata a San Giuseppe. Chiesa e convento sono stati poi trasformati, prendendo la denominazione attuale nel 1667. La chiesa è situata lungo via Cialdini, strada su cui si trovano numerosi altri edifici conventuali, quali quello di San RuggeroSanta Maria della Vittoria e il Monte di Pietà.

La presenza dei chierici regolari, meglio conosciuti come
 Teatini, a Barletta, risalirebbe alla fine del XVI secolo. La prima chiesa in cui si adattarono ad officiare le celebrazioni fu la chiesa di san Giuseppe. Nella primavera del 1656 iniziarono i lavori per l'edificazione di una nuova chiesa adiacente al fabbricato originario; lavori poi sospesi per due anni a causa della pestilenza sopraggiunta durante quello stesso anno. I lavori terminarono nel 1667. Quando l'ordine dei Teatini fu soppresso, mediante regio decreto di Murat del 7 settembre 1809, la chiesa passò sotto la giurisdizione del parroco della chiesa di San Giacomo, che a sua volta la affidò ai confratelli della Santissima Trinità. Questi, a loro volta, erano stati cacciati dall'omonima chiesa della Santissima Trinità, in seguito alla soppressione dell'ordine dei Padri Celestini, che fino ad allora vi risiedevano. I confratelli portarono con loro la preziosa reliquia della Sacra Spina della quale erano divenuti custodi con il compito di solennizzarla nella quinta domenica di quaresima. Il fabbricato fu concesso al comune e destinato ad uffici pubblici.
La chiesa presenta sei cappelle laterali, tre per ciascun lato, comunicanti tra loro e separate da archi a tutto sesto. Nella seconda cappella a sinistra vi è un pregevole altare di legno dipinto a effetto marmo; qui è custodita la reliquia della Sacra Spina che si espone e si festeggia nella quinta domenica di quaresima. Dalla terza cappella, attraverso una botola sotterranea si accede alle antiche sepolture; in fondo alla navata centrale c'è un grande cappellone che racchiude l'altare maggiore circondato da un muro semicircolare. Su di esso trovano collocazione cinque tele relative alla vita e alle gesta di San Gaetano, risalenti al XVII secolo; ancora sui muri del presbiterio due grandi tele raffigurano Il sogno di San Giuseppe e la Fuga in Egitto, in un primo tempo attribuite ad Altobello ma poi ascritte alla mano di Paolo De Matteis. Nella prima cappella a destra è posta una tela attribuita a Cesare Fracanzano, raffigurante la vergine Maria fra i genitori San Gioacchino e Sant'Anna. Dall'ultima cappella di destra si accede alla sacrestia che illumina tre grandi finestre, ha la volta sorretta da archi a sesto acuto, detta, per la sua forma, volta bastarda. Attraverso una porta della chiesa, scesi pochi gradini si arriva in un locale piuttosto spazioso che, per la forma e gli arrotondamenti della volta, sembra un antico androne, forse quello della casa di tale Roberto Mola. In corrispondenza delle sei cappelle laterali, di quella centrale e de del portone si aprono altrettante finestre che fanno intravedere il caratteristico bianco delle pareti; il pavimento e composto di mattonelle in cotto. Sul fianco della chiesa si sviluppa il convento la cui facciata appare divisa in tre ordini. (t.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_San_Gaetano_(Barletta)


DOMENICA 10 FEBBRAIO 2013 ore: 20.00.

I giovani della parrocchia sono pronti per il Recital orientato sulla figura del Venerabile Mons. Raffaele Dimiccoli.

- Vi aspettiamo numerosi!!!! presso Parrocchia San Giacomo Maggiore-Barletta.
 
 

MOSTRA EFFIGE MARIA SS.MA DELLO STERPETO DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE 2012 PRESSO LA CHIESA DI SAN PIETRO A BARLETTA

ICONA MARIA SS. DELLO STERPETO ESEGUITA CON LA TECNICA DELLA SCUOLA RUSSO- BIZANTINA DALL'ICONOGRAFO LOREDANA MIOLLA. BENEDETTA DA MONS. GIUSEPPE PAOLILLO IN MOSTRA A BARLETTA NELLA CHIESA DI SAN PIETRO DAL 29 NOVEMBRE AL 7 DICEMBRE 2012













Le foto presenti in questo articolo sono state inserite dall'autoredel blog, a titolo gratuito, previa autorizzazione dell'autore-

Appello alla Santa Sede contro l’oscena blasfemia di Charlie-Hebdo

ATTENZIONE!! L'IMMAGINE E' ALTAMENTE DISSACRANTE, BLASFEMA, OFFENSIVA...... PER CHI CONSERVA ANCORA UN PO' DEL SENSO DEL PUDORE, POTREBBE RISENTIRNE.... E SOPRATTUTTO PER CHI CREDE NEL SACRO TIMOR DI DIO (UNO DEI SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO) AVVERTE IN QUESTA VIGNETTA L'OPERA MALVAGIA DI SATANA....




NOI VI INVITIAMO A FIRMARE L'APPELLO!!!   Rev. Padre Lombardi,



Si può ancora tacere? Oscenità e blasfemia si confondono nella sordida provocazione di un giornale francese, autore di una vignetta in cui per rivendicare l’unione omosessuale, violazione estrema della legge naturale, si oltraggia in modo inammissibile la Santissima Trinità, mistero centrale della fede cristiana.



No, non è possibile mantenere il silenzio: è necessario che la Santa Sede esprima pubblicamente la sua indignazione, come stanno facendo tanti semplici cattolici in Francia e in Europa. E poiché Lei è portavoce della Santa Sede, a Lei ci rivolgiamo affinché si faccia nostro portavoce presso le supreme autorità ecclesiastiche, alle quali chiediamo di elevare una protesta vibrante e fare i passi necessari presso il governo francese affinché mai più si ripeta una vergogna del genere. Che la voce degli uomini si alzi prima della mano di Dio, che da nessuno può essere impunemente irriso (Gal. 6, 7)!



Con devoto ossequio



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Invitiamo tutti i nostri Visitatori che si sono fermati su questa pagina, di fare dei Rosari in riparazione, fate dire delle Messe di riparazione.....

ADORAZIONE EUCARISTICA A BARLETTA (BT)



Carissimi lettori, nella città di Barletta, da qualche tempo, in alcune Chiese è data l'opportunità di ritrovarsi in preghiera davanti al Santissimo Sacramento.Non perdiamo l'occasione di stare " Cuore a Cuore" con Gesù, Vivo e Vero, realmente presente, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità, nel Santissimo Sacramento dell'Altare.

Chiesa del Purgatorio, via Duomo, dal lunedì al sabato ore 9,30 circa alle 12,00
Santuario Mari aSS. Dello Sterpeto, via del Santuario, martedì ore 21,30 - 22,30 venerdì dopo la messa delle ore 7,00 e dalle 15,00 alle 16,00 coroncina alla Divina Misericordia.
In quasi tutte le parocche cittadine ogni giovedì sera.
Basilica Parrocchia Santo Sepolcro, Corso Vittorio Emanuele, ogni primo venerdì del mese (da settembre a giugno) ore 17,00 circa - 20,00 a seguire Santa Messa
Sabato sera:
Monastero San Ruggiero, via Cialdini, ore 20,00 -  21,00
Santuario Mari aSS. Dello Sterpeto, via del Santuario, 22,00 - 24,00
Chiesa del Purgatorio, via Duomo, 23,00 - 24,00

Poi non dite che non lo sapevate.


Emanuele Mascolo

28 settembre : SANTI MARTIRI DOMENICANI IN GIAPPONE

Si tratta di uno stuolo di 16 martiri per la fede, uccisi a Nagasaki in Giappone negli anni 1633-37; facendo seguito al numeroso gruppo di 205 martiri che donarono la loro vita, sempre a Nagasaki-Omura, negli anni 1617-32.
Essi furono vittime della persecuzione scatenata il 28 febbraio 1633, dallo “shogun” (supremo capo militare della nazione), Tokagawa Yemitsu; che con il suo (Editto n. 7), colpiva gli stranieri che “predicano la legge cristiana e i complici in questa perversità, che devono essere detenuti nel carcere di Omura”.
I sedici missionari contavano nove padri Domenicani, tre Fratelli religiosi domenicani, due Terziarie domenicane, di cui una anche Terziaria Agostiniana, due laici, di cui uno padre di famiglia.
Avevano svolto apostolato attivo nel diffondere la fede cristiana nelle Isole Filippine, a Formosa e in Giappone; e appartenevano in diverso grado alla Provincia Domenicana del Santo Rosario, allora detta anche delle Filippine, la cui fondazione risaliva alle Missioni in Cina del 1587 e che al principio del 1600, aveva istituito una Vicaria in Giappone.
Essi furono catturati a gruppi o singolarmente, e rinchiusi nel carcere di Nagasaki e in quel quinquennio, in vari tempi ricevettero il martirio.
Dal 1633 era stata introdotta una nuova tecnica crudele di supplizio, a cui venivano sottoposti i condannati e così lasciati morire e si chiamava “ana-tsurushi”, cioè della forca e della fossa: si sospendeva il condannato ad una trave di legno con il corpo e il capo all’ingiù, e rinchiuso in una buca sottostante fino alla cintola, riempita di rifiuti; lasciandolo agonizzare e soffocare man mano per giorni.
Ma dal 1634 i cristiani prima di subire questo martirio, venivano sottoposti ad atroci tormenti come l’acqua fatta ingurgitare in abbondanza e poi espulsa con violenza e poi con la trafittura di punte acuminate tra le unghie ed i polpastrelli delle mani.
Certo la malvagità umana, quando si sfrena nell’inventare forme crudeli da infliggere ai suoi simili, supera ogni paragone con la ferocia delle bestie, che perlomeno agiscono per istinto e per procacciarsi il cibo.
I sedici martiri erano di varie nazionalità: 1 filippino, 9 giapponesi, 4 spagnoli, 1 francese, 1 italiano.
Nel 1633 furono uccisi padre Domenico Ibáñez de Equicia, nato nel 1589 a Régil (Guipuzcoa) in Spagna e il catechista fratello cooperatore giapponese Francesco Shoyemon, ambedue morti il 14 agosto.
Il 17 agosto furono uccisi padre Giacomo Kyushei Gorobioye Tomonaga, giapponese e Michele Kurabioye, catechista cooperatore giapponese.
Il 19 ottobre morirono padre Luca Alonso Gorda, spagnolo nato nel 1594 a Carracedo (Zamora) e Matteo Kohioye, fratello cooperatore catechista giapponese, nato ad Arima nel 1615.
Nell’anno 1634 furono uccise le due Terziarie Domenicane, l’11 novembre Marina di Omura giapponese, ospite dei missionari, bruciata viva a fuoco lento e Maddalena di Nagasaki giapponese, nata nel 1610 (già Terziaria Agostiniana) morta il 15 ottobre.
Il 17 novembre perirono padre Giordano Giacinto Ansalone, italiano della Sicilia, nato nel 1589; padre Tommaso Hioji Rokuzayemon Nishi giapponese, nato a Hirado nel 1590; e padre Guglielmo Courtet, francese.
Nell’anno 1637 furono martirizzati padre Antonio González spagnolo, nato a León, morto il 24 settembre; poi padre Michele de Aozaraza, nato nel 1598 a Oñata (Guipuzcoa) in Spagna e padre Vincenzo Shiwozuka giapponese, morti il 29 settembre; insieme a loro anche i due laici Lorenzo Rúiz, filippino di Manila, padre di famiglia, sacrestano dei Domenicani e Lazzaro di Kyoto, giapponese.
Sul martirio del gruppo si tennero negli anni 1637 e 1638 due processi diocesani, i cui ‘Atti’ ritrovati solo all’inizio del XX secolo, resero possibile la ripresa della Causa presso la Santa Sede.
Essi furono beatificati da papa Giovanni Paolo II il 18 febbraio 1981 a Manila nelle Filippine, essendo Lorenzo Rúiz il protomartire di quella Nazione e canonizzati a Roma dallo stesso pontefice il 18 ottobre 1987.


Il Martyrologium Romanum comemmora questi 16 santi martiri nei rispettivi anniversari della loro morte:

93349 - Domenico Ibanez de Erquicia Pérez de Lete, Sacerdote domenicano, 14 agosto
93349 - Francesco Shoyemon, Novizio domenicano, 14 agosto
93350 - Giacomo Kyuhei Gorobioye Tomonaga, Sacerdote domenicano, 17 agosto
93350 - Michele Kurobioye, Laico, 17 agosto
93351 - Luca Alonso Gorda, Sacerdote domenicano, 19 ottobre
93351 - Matteo Kohioye, Novizio domenicano, 19 ottobre
90173 - Maddalena da Nagasaki, Terziaria domenicana ed agostiniana, 15 ottobre
90885 - Marina di Omura, Terziaria domenicana, 11 novembre
77900 - Giacinto Ansalone (Giordano di Santo Stefano) , Sacerdote domenicano, 17 novembre
93352 - Tommaso Hioji Kokuzayemon Nishi, Sacerdote domenicano, 17 novembre
92015 - Antonio Gonzalez, Sacerdote domenicano, 24 settembre
72250 - Guglielmo Courtet (Tommaso di San Domenico) , Sacerdote domenicano, 29 settembre
72250 - Michele di Aozaraza, Sacerdote domenicano, 29 settembre
72250 - Vincenzo Shiwozuka (Vincenzo della Croce) , Sacerdote domenicano, 29 settembre
72250 - Lorenzo Ruiz di Manila, Laico, 29 settembre
72250 - Lazzaro di Kyoto, Laico, 29 settembre

TRATTO DA: www.santiebeati.it

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